"Stare a Milano" racconta la quotidianità e delle difficoltà che si hanno nel vivere in una grande città tra costi e convivenze forzate.
Testo del brano
E' solo un patto di convivenza,
mi dicevi dentro quella stanza,
non abbiamo nulla da vivere,
ne passioni da condividere.
Come una linea di confine,
come una rosa fatta di spine,
che se ammiriamo la possiamo amare,
se la tocchiamo ci possiamo ferire.
E allora dimmi cosa posso fare,
Se il nostro amore devo sostenere,
come ci immagini tra cinquant'anni,
quando dovremo curarci i malanni,
e allora dimmi.
E' solo un modo per sostenersi,
con le spese ad alleggerirsi,
non potremmo sognare in grande,
perchè stare a Milano non distende.
Come un dolore che non puoi evitare,
come un respiro che non puoi finire,
che ci ricorda il nostro posto nel mondo,
che ci ricorda che possiamo andare a fondo.
E allora dimmi cosa posso fare,
Se il nostro amore devo sostenere,
come ci immagini tra cinquant'anni,
quando dovremo curarci i malanni,
E allora dimmi come posso fare,
se tutto il resto non lo riesco a sostenere,
come possiamo restare a morire,
come possiamo dire che questo è vivere.
E allora dimmi cosa posso fare.
E allora dimmi come posso fare.
E allora dimmi cosa posso fare.
E allora dimmi come posso fare.
E allora dimmi cosa posso fare,
Se il nostro amore devo sostenere,
come ci immagini tra cinquant'anni,
quando dovremo curarci i malanni,
E allora dimmi come posso fare,
se tutto il resto non lo riesco a sostenere,
come possiamo restare a morire,
come possiamo dire che questo è vivere.